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Luigi Bàccolo nacque a Savigliano il 10 novembre 1913 da Maria Biga ed Edoardo. Dotato di viva e pronta intelligenza, percorse l’iter scolastico in città sino alla licenza liceale, laureandosi poi in Lettere Antiche alla Normale di Pisa. Il suo primo saggio del 1938 sull’opera di Luigi Pirandello venne lodato da Benedetto Croce sulle pagine de “La critica”. Oltre all’insegnamento collaborò con la rivista “Il dramma” e successivamente con la RAI per il teatro scrivendo alcuni drammi. Fitta la sua collaborazione con alcuni giornali della stampa quotidiana e periodica nazionale. Sul mensile “Cuneo provincia Granda” pubblica dal 1854 al 1976 alcuni brevi racconti. Nel 1979 ottenne il Prix Casanova con “Vita di Casanova”, lo scritto più noto della sua produzione, che tra saggi e romanzi ne annovera ben 19. In gioventù fu socio fondatore della San Vincenzo cittadina e per alcuni anni consigliere comunale nelle fila del partito socialista. Alla sua morte, avvenuta nel 1992, la moglie Elsa Giordano donò i suoi libri al Comune di Savigliano, che gli intitolò la Biblioteca civica. È tumulato nella tomba di famiglia in Savigliano.

Fonte: rubrica “Scorci e personaggi ‘dla veja Savian” de “Il Saviglianese”, pubblicato in data 31/06/2021.


Titolo originale: Luigi Bàccolo
Datazione: 1913-1992
Archivio Privato-Mondino; pubblicato da Il Saviglianese in data 31/06/2021
Argomento: Individuo e società