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Tra le voci celebri che si esibirono nel nostro teatro cittadino ricordiamo il baritono Enzo Sordello, che nel 1982 si esibì nella Tosca e nel Barbiere di Siviglia raccogliendo un successo strepitoso. Nato a Pievebovigliana nel 1927, si trasferì con la famiglia a Roccavione, paese di origine della madre. Studiò e si diplomò al Conservatorio “G. Verdi” di Torino e nel 1952 vinse il Concorso Internazionale organizzato dal Teatro alla Scala, che gli aprì una fortunata carriera. Cantò nei più prestigiosi teatri ed incise alcune opere per grandi case discografiche.
Nel 1956 debuttò al Metropolitan di New York nella Lucia di Lammermoor accanto a Maria Callas; qui, durante un matinée nel duetto della “Lucia”, la “divina” ruppe l’acuto ed il maestro concertatore, colto di sorpresa, scese precipitosamente con l’orchestra ed il Sordello per salvarsi tenne la nota più lunga della sua.
L’episodio scatenò l’ira della Callas, che lo insultò pesantemente e ne ottenne il licenziamento: nacque una querelle che si protrasse per lungo tempo, compromettendo al Sordello una sfolgorante carriera.
Si ritirò dalle scene nel 1982 e visse a Roccavione fino al 2008, anno della sua morte.

Fonte: testo dell’articolo pubblicato su Il Saviglianese del 6 maggio 2020


Datazione: 1970
Archivio Privato-Mondino; pubblicato da Il Saviglianese in data 06/05/2020
Argomento: Individuo e società