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Nato a Torino nel 1902, Carlo Levi si laureò in Medicina, ma ben presto abbandonò questa professione per dedicarsi alla pittura. Attivo antifascista fu arrestato e confinato ad Aliano nel 1935 e da questa esperienza nel 1944 nascerà il romanzo autobiografico “Cristo si è fermato a Eboli”. Nel 1965 ritornò a Savigliano, dove aveva prestato servizio di Leva presso l’Ospedale militare, per rivedere alcuni luoghi dove aveva vissuto e grazie all’incontro fortuito con il nostro scrittore e poeta Beppe Mariano, che gli fece da guida, ritrovò la casa dove era stato a pensione presso due sorelle che gli avevano messo a disposizione una camera per dipingere. Alcuni suoi quadri riprendono scorci della piana saviglianese.

Il testo è tratto dalla rubrica “Scorci e personaggi ‘dla veja Savian” de “Il Saviglianese”, pubblicato in data 24/05/2021.


Titolo originale: Carlo Levi a Savigliano
Datazione: 1956
Archivio privato Mondino, pubblicato da Il Saviglianese in data 24/05/2021
Argomento: Individuo e società ; Cultura e arte